Difesa Caro-Kann
venerd́ 09 febbraio 2007
Questa difesa venne ideata dal viennese Kann nella seconda metà dell'Ottocento ed inaugurata nella prassi agonistica da Winawer nel 1883. D'altra parte la prima elaborazione teorica fu formulata solo parecchi anni più tardi dal tedesco Caro, che pubblicò le sue analisi nel 1896.

La strategia fondamentale della Difesa Caro-Kann è elementare, ovvero preparare la spinta Pd7-d5 con la mossa di sostegno Pc7-c6, in modo da attaccare la casa e4 con un Pedone protetto. La stessa idea di base compare anche nella Difesa Francese, dove viene però realizzata con la mossa di sostegno Pe7-e6. In quest'ultima apertura compare tuttavia un problema per il Nero, cioè il difficile sviluppo dell'Alfiere campochiaro, che è invece assente nella Difesa Caro-Kann. Stupisce quindi che questo impianto di gioco sia stato adottato così tardi. Forse le ragioni sono da ricercarsi nel fatto che nella maggior parte delle varianti il Nero deve sottostare ad un gioco non molto attivo e con poche possibilità di prendere l'iniziativa. In compenso la posizione del Nero è generalmente robusta, tanto è vero che questa apertura è stata adoperata da famosi giocatori posizionali, fra cui ricordiamo Botvinnik e Karpov.

1 e4, c6;

Difesa Caro-Kann  Posizione base della Difesa Caro-Kann


Ecco le principali continuazioni:

  • 2 c4 (variante Inglese)
  • 2 Ac4 (Attacco Hillbilly)
  • 2 d3, ... (variante Breyer)
    • 2 ..., d5; 3 Cd2 (sistema chiuso)
  • 2 d4, Ca6 (variante de Bruycker)
  • 2 d4, d5; 3 Cc3, b5 (Attacco Gurgenidze)
  • 2 d4, d5; 3 Cc3, d:e4; 4 C:e4, Cd7 (sistema Nimzowitsch)
  • 2 d4, d5; 3 Cc3, d:e4; 4 C:e4, Af5; (sistema Capablanca)
    • 5 Cg3, Ag6; 6 Cf3, Cd7; 7 h4, h6; 8 h5 (variante Spassky)
  • 2 d4, d5; 3 Cc3, d:e4; 4 C:e4, Cf6; (sistema classico)
    • 5 Ad3 (Gambetto Alekhine)
    • 5 C:f6+, e:f6; (variante Tartakower)
      • 6 Ac4 (sv. Forgacs)
    • 5 C:f6+, g:f6 (variante Bronstein-Larsen)
  • 2 d4, d5; 3 Cc3, g6 (sistema Gurgenidze)
  • 2 d4, d5; 3 e:d5, c:d5 (variante di cambio)
  • 2 d4, d5; 3 e:d5, c:d5; 4 c4 (Attacco Panov)
  • 2 d4, d5; 3 e:d5, c:d5; 4 Ad3, Cf6; 5 c3 (variante Fischer)
  • 2 d4, d5; 3 e5 (variante di blocco)
  • 2 d4, d5; 3 Df3 (variante Goldman)
  • 2 d4, d5; 3 f3 (variante Tartakower)
  • 2 Cf3, d5; 3 Cc3 (sistema dei 2 Cavalli)


N.B. L'Attacco Panov e la variante Fischer sono particolari continuazioni della variante di cambio che hanno assunto denominazioni a sé stanti per ragioni storiche e teoriche.